Vino e arte sono spesso un abbinamento vincente e praticamente naturale. Sono due mondi che si incontrano e si plasmano l’un l’altro, grazie a una spinta fondamentale e irrinunciabile, la passione. Ecco alcuni esempi della nostra collezione dove questo legame è concreto e tangibile, nelle etichette, certo, ma anche nei vini che rappresentano.

Nittardi e Bibi Graetz: artisti in Toscana

Partiamo dalla Toscana, dove Nittardi e Bibi Graetz condividono una visione artistica del vino. Il legame tra Nittardi e l’arte parte da molto lontano e si ramifica poi in diversi elementi. La tenuta in passato era di proprietà di Michelangelo Buonarroti e la cantina, per omaggiarlo, ogni anno commissiona a un’artista internazionale la realizzazione dell’etichetta e della velina del Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa, celebre Chianti Classico ricercatissimo da appassionati e collezionisti. Dal 1981 si sono succeduti nomi come Emilio Tadini, Valerio Adami, Friedensreich Hundertwasser, Mimmo Paladino, Pierre Alechinsky, Dario Fo, Otto Götz, Mikis Theodorakis, Johannes Heisig. Ne abbiamo parlato anche in occasione dell’annata numero 40 di questo incredibile vino.

La storia di Bibi Graetz ha in comune con Nittardi la regione, i vitigni e anche le etichette d’artista. Ogni bottiglia è vestita con le sue opere e la sua visione si traduce anche nella cantina e nella filosofia che porta avanti, come abbiamo raccontato in questo articolo.

Vino e arte: un abbinamento naturale

Gulfi e Masseria Frattasi: arte e territorio

Il nostro viaggio nel mondo del vino e dell’arte ci porta poi in Sicilia e in Campania, dove troviamo due cantine che per le loro etichette si sono ispirate a elementi artistici del proprio territorio, Gulfi e Masseria Frattasi. L’omaggio al territorio di Gulfi parte dalla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, maestoso palazzo Patrimonio Unesco. In particolare le bottiglie della cantina presentano in etichetta Eros (Amore) e Psiche (Bellezza) L’iconico mosaico presente nella Villa raffigura la storia d’amore tra i due che darà vita a Voluttà (Piacere). Allo stesso modo Gulfi si identifica in Eros e l’amore per la bellezza della sua terra (Psiche) fa nascere i vini della cantina, Piacere.

Masseria Frattasi, nel Beneventano, raccoglie l’ispirazione nelle ceramiche di Giustiniani, il più famoso ceramista del Settecento che utilizza i colori tipici della tradizione napoletana, il giallo, il verde e l’azzurro. La sua bottega sorgeva non lontano dalla masseria e le sue ceramiche sono state recuperate dopo un terremoto che distrusse una cappella del Seicento: da lì in poi saranno raffigurate sulle etichette della cantina.

Vino e arte: un abbinamento naturale

Apollonis e Marqués de Riscal: musica e architettura

L’arte ha molteplici forme e la musica è una di queste. Lo sa bene Michel Loriot, proprietario di Apollonis che nella Vallée de la Marne crea, anzi compone, Champagne davvero fuori dal comune. È uno di quei casi in cui la musica scorre letteralmente nelle vene e fa parte del DNA di famiglia, che ha origine con un sassofonista e si tramanda fino a Michel. Nella sua idea, la musica può influenzare vigne e vini: proprio per questo nei vigneti, così come in cantina, risuonano le note dei più importanti maestri, da Mozart a Beethoven fino a Vivaldi. Così, sulle grandi composizione di musica classica, nascono Champagne speciali, che esaltano il Meunier, timbro di Apollonis, nella sua armonia migliore.

Dalle parti di Marqués de Riscal invece, nel cuore della Rioja, l’arte ha le forme ondulate e perfettamente riconoscibili dell’edificio-icona progettato dall’archistar internazionale Franck Ghery, che ha firmato altri edifici come il Guggenheim di Bilbao. Si tratta di un hotel inserito nel contesto di una vera e propria città del vino: la storicità di questo marchio, uno dei pionieri nella Rioja, si esprime nello spirito avanguardistico della cantina.

Vino e arte: un abbinamento naturale

Arte e vino sono un abbinamento naturale e praticamente perfetto, come dimostrano queste storie di etichette e produttori. Due mondi che si incontrano e insieme sono in grado di elevarsi, suscitando meraviglia.